Il calendario delle iniziative di marzo in libreria
(gli eventi potranno essere annullati in caso di nuove disposizioni delle autorità regionali)


Venerdì 13 marzo alle ore 18:30

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“La ragazza del club 27
Milano, Porta Venezia: un’indagine della magliaia Delia”
Fratelli Frilli ed. 

Con l’autore Mauro Biagini 
dialoga lo scrittore Crocifisso Dentello

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Milano, quartiere di Porta Venezia. Un vivace microcosmo multietnico dove convivono borghesi e nullafacenti, giovani creativi da ogni parte del mondo e vecchi milanesi. Nella prestigiosa Torre Rasini risiedono i Morigi, una famiglia altolocata e integerrima agli occhi di tutti. L’unica macchia nella loro vita sembra essere la giovane Marianeve detta Neve, una ragazza ribelle e dal diminutivo beffardo, considerando la sua dipendenza dalla cocaina. Tra i tanti tatuaggi sul corpo, ne ha uno sul polso che mette i brividi: la scritta The 27 Club con sotto un teschio. Si rifà al leggendario elenco di artisti, tutti morti a 27 anni. Da Jimi Hendrix a Kurt Cobain, da Jim Morrison a Amy Winehouse. Anche Neve, a breve, compirà ventisette anni. Non ha amici, solo un cucciolo di bulldog, e la sua unica confidente è la vecchia magliaia Delia, sempre pronta a offrire calore umano a chi ne abbia bisogno. Finché una notte di luglio, il cadavere di Diana Morigi, madre di Neve, viene ritrovato nel parco. Qualcuno l’ha uccisa a coltellate. La prima indiziata è proprio la ragazza, che con lei ha sempre avuto un rapporto conflittuale. Ma le indagini condotte dal commissario Attilio Masini, uomo sensibile e amante di Schopenhauer, porteranno alla luce segreti e vizi inconfessabili dei Morigi e di tutte le persone che gravitano intorno a loro. Ognuno sembra nascondere un motivo per avere desiderato la morte di Diana Morigi. La soluzione del caso stenta a emergere e un nuovo omicidio complicherà le cose. E sarà ancora una volta la magliaia Delia, con il suo intuito speciale, a scoprire la verità. Spaventosa e inaspettata.


ANNULLATO Venerdì 20 marzo alle ore 18:30 ANNULLATO

“La prima donna”
Morellini ed.

 Con l’autrice Malusa Kosgran

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Un conto alla rovescia verso il futuro e verso un inizio che comincia dalla fine di qualcos’altro, di qualcun altro. Durante l’operazione che la consacra come la donna che, dentro di sé, sa di essere sempre stata, Gabry fantastica con la stessa intensità di quando tutti la chiamavano Gabriele: un bambino troppo timoroso e spaventato per capacitarsi della propria diversità e per accettare lo spirito libero e anticonformista di Enrico, il suo migliore amico. Ambientato in più paesi del sud italia dagli anni ottanta al 2010, “la prima donna” racconta difficoltà, asprezze e traguardi che toccano in sorte a chi decide di onorare la propria identità di genere. Imparare a perdonare e a perdonarsi, riuscendo a cambiare il finale agli incubi che ci perseguitano non è impossibile, se wonder woman ti prende per mano.


Sabato 21 marzo alle ore 18:30

presso l’ Associazione Percorsi, via Kramer 32 Milano

Prima presentazione milanese de

“La natura è innocente.
Due vite quasi vere”
Rizzoli ed.

Con l’autore Walter Siti
Scrittore, critico letterario e Premio Strega 2013

dialoga lo scrittore e sceneggiatore Giuseppe Genna

sarà presente Ruggero Freddi

°°°° L’evento è confermato e verranno adottate le misure richieste dal decreto governativo circa gli eventi, assicurando così una giusta distanza tra i/le partecipanti senza il rischio di affollamento.
Per partecipare all’evento è necessario quindi prenotare il posto scrivendo a info@libreriantigone.com, segnalando nome, cognome e numero di cellulare.
I posti sono limitati e non faremo alcuna eccezione. °°°°

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Ho scelto due “tipi” generalmente condannati dalla società: il matricida e l’arrampicatore sessuale – li ho ascoltati per mesi, mi stanno simpatici; potrebbero essere miei figli. Se li ho scelti non è solo perché amo le stranezze; la ragione per cui ho raccontato insieme le loro storie è più sotterranea e radicale: perché, sommandosi, i miei due eroi hanno fatto quello che avrei voluto fare io.Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, percorsi dalla comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero hanno due storie dall’incipit simile. Le loro vite, però, si muovono divergenti nella realtà e nel racconto che ascoltiamo dalla voce lucida e insieme partecipe di Walter Siti. Filippo ha vent’anni quando, sorvegliato dall’ombra dell’Etna, uccide la madre fedifraga e così amata, gesto estremo e vulcanico come il suo sentimento per lei. Ruggero ne ha qualcuno in più quando in America, col nome d’arte Carlo Masi, inizia la sua carriera di pornoattore; tornato a Roma, incontrerà Giovanni del Drago, l’uomo che farà di lui una principessa. In bilico tra tragedia e fiaba, quelle di Filippo e Ruggero sono vite amorali, davanti alle quali sospendere il giudizio, ma sono anche la filigrana attraverso cui, con una scrittura immersiva, Siti affronta il suo buio più segreto proprio mentre sperava di allontanarsene; perché i romanzi sono più intelligenti del loro autore e si parlano tra loro. Siti ci consegna un libro potente e disperato, scommettendo su una letteratura che sia ancora capace di farsi domande e di accettare l’imprevisto come risposta.


Venerdì 27 marzo alle ore 18:00

“Postporno.
 Corpi liberi di sperimentare per sovvertire gli immaginari sessuali”
Eris. ed.

Con l’autrice Valentine Aka Fluida Wolf

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La pornografia può avere un valore politico e sociale? Si può pensare una pornografia diversa da quella da uomini per uomini, basata su ruoli e corpi nettamente definiti e sull’immagine della donna unicamente come strumento del piacere maschile? Una pornografia rivolta al desiderio e al piacere di tutte e tutti? La risposta è sì. A partire da Annie Sprinkle, attrice e regista anticipatrice del post-porno, arrivando ai casi più recenti nell’era di internet, in cui la pornografia diventa l’unico strumento di educazione sessuale accessibile a tutti fin da età molto precoci – Valentine aka Fluida Wolf ci racconta di come la post-pornografia metta in discussione e combatta l’immaginario sessuale del porno mainstream, accogliendo la diversità dei corpi, delle pratiche, dei desideri. Una nuova strada per il femminismo a partire da uno degli argomenti ancora oggi considerati tabù. Valentine aka Fluida Wolf è nata a Londra. Laureata in Lingue e Letterature Moderne con una tesi sul concetto di “Traduzioni Militanti” lavora per poter unire due grandi passioni: l’attivismo femminista pro-sex e le traduzioni. Da anni porta in giro per tutta l’Italia laboratori sull’eiaculazione femminile.


Sabato 28 marzo alle ore 18:00

“Il caso di G.
La patologizzazione dell’omosessualità nell’Italia fascista”
Edizioni Ets

Con l’autrice Gabriella Romano
dialoga lo storico e giornalista Gianni Rossi Barilli

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Torino, novembre 1928. Un uomo viene arrestato e successivamente internato nel manicomio di Collegno. È il fratello a denunciarlo e quasi sicuramente a rivelarne le “tendenze omosessuali”, sapendo che questo comporterà l’arresto, il confino o il ricovero in ospedale psichiatrico. La cartella clinica di G. contiene uno straordinario documento autobiografico in cui dichiara la sua omosessualità, denuncia le continue minacce, l’ipocrisia e i ricatti del fratello, per chiedere, con consapevolezza moderna, la sua parte dell’eredità di famiglia ed un risarcimento per le conseguenze socio-economiche dell’omofobia che ha subito. Uscirà dal manicomio con una perizia che lo dichiara sano di mente. Una storia torbida, ma con il lieto fine, dunque, anche se le parole di G. sono un miscuglio di coraggio e opportunismo, determinazione e contraddizioni, paradigma di molte esistenze stritolate dalla macchina repressiva della dittatura. Questo libro indaga l’internamento psichiatrico come strumento di repressione dell’omosessualità durante il regime ed allarga lo sguardo al pensiero psichiatrico sull’inversione sessuale durante il Ventennio.


Libreria Antigone
via Kramer 20, Milano
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