MAKE TROUBLE
Laboratorio di fanzine. Autoprodurre narrazioni, sabotare immaginari.

Proponiamo un percorso esperienziale che stimoli e attivi riflessioni sulle soggettività contemporanee e in particolare sulle tematiche lesbotransqueerfemministe.

Approcciando il mondo delle autoproduzioni cartacee, tra arte e attivismo, a partire da un confronto collettivo con alcun* soggettività che partecipano attivamente alla scena politica e comunitaria LGBTQ+ l’obiettivo sarà quello di sperimentare concretamente il dispositivo-fanzine come strumento di autonarrazione.

Le fanzine hanno il potere di veicolare micro-narrazioni sovversive infiltrandosi nel panorama editoriale e nei luoghi della comunicazione mainstream. Sono uno strumento creativo per elaborare storie e linguaggi contaminati, non normativi, e incoraggiano lo sviluppo di una relazione conviviale nella quale ciascun* possa esprimere la sua voce e scegliere il suo posizionamento.

Proprio per questo il laboratorio si svilupperà in una dimensione formativa e auto-formativa a partire dalla condivisione delle narrazioni, e dei saperi, del gruppo e di contenuti forniti da Alice e Carolina come possibili spunti di riflessione.

Le fanzine realizzate durante la formazione saranno ad un tempo testimonianza del processo sviluppato dal gruppo e strumento di disseminazione di auto-narrazioni multimediali.

Le modalità di conduzione del lavoro di gruppo saranno informali e non frontali durante le quali saranno promossi gli aspetti relazionali e cooperativi.

IN PRATICA

* Il laboratorio si svilupperà in 7 incontri serali (con la possibilità di aggiungere una data ulteriore)

           * Si terrà presso la LIBRERIA ANTIGONE

* Ogni giovedì a partire dal 13/02 dalle 20:00 alle 22:00

*Aperto a max 13 iscritt*. Le iscrizioni terminano il 7 febbraio.

*Costo 150€ (comprensivo dei materiali)
Il pagamento della quota assicura lo sconto del 15% sui prezzi di copertina dei libri per tutto l’anno 2020.*


Alice D’Alessio: mi occupo di ricerca pedagogica e da alcuni anni conduco laboratori sull’uso consapevole delle nuove tecnologie digitali, sulle tematiche di genere e orientamento, lavoro con ragazzi e ragazze della scuola primaria e secondaria, con genitori e docenti sulla prevenzione della violenza in ambito scolastico ed extrascolastico. Sono un’attivista indipendente e ho collaborato all’organizzazione di alcuni campi esperienziali a tematica lesbica e transfemminista come il campo lesbico di Agape e il campo Cattive Ragazze presso lo spazio occupato Rimake. Allieva di Barbara Mapelli, pedagogista ed esperta di tematiche di genere, collaboro con lei all’organizzazione di alcuni seminari alla Libera Università delle Donne (LUD) in cui attraverso testimonianze e approfondimenti affrontiamo temi sulle soggettività e le politiche identitarie, sulle relazioni intergenerazionali e sulle strategie affettive e relazionali contemporanee.

Carolina Farina: fotografa freelance e dottoranda in Scienze della Comunicazione presso l’Università Sapienza di Roma. Il mio focus di ricerca, tra pratica e teoria, si concentra sulle micro-narrazioni del quotidiano e si articola in progetti artistici e laboratori di creazione condivisa sperimentando, oltre alle differenti tecniche fotografiche, il video, la grafica e la stampa d’arte. Dal 2019 conduco insieme ad Alice il laboratorio transfemminista queer di fanzine “Make Trouble”.


Per iscriversi al laboratorio è necessario inviare una mail a info@libreriantigone.com
(con oggetto della mail laboratorio fanzine)

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