PimOff  1718

Per i/le clienti della libreria è attiva una convenzione per l’intera stagione del teatro PimOff!

Presentando lo scontrino di un acquisto minimo di 15,00 € otterrete un biglietto ridotto a 10,00 € per tutti gli spettacoli in programma!

Il PimOff è uno spazio per la danza, il teatro, la formazione e un luogo in cui sviluppare nuovi progetti, sperimentare, studiare. È diventato ad oggi una factory artistica che da più di dieci anni promuove e sostiene il teatro e la danza di ricerca con la programmazione di eventi legati alle arti performative, affiancata dalle residenze creative per gli artisti e da un’intensa attività di formazione per attori, danzatori e appassionati. Dal 2010 svolge la sua attività all’interno dello spazio industriale di Via Selvanesco, nella periferia sud di Milano.

A partire da ottobre 2017 il PimOff darà ospitalità a 10 progetti internazionali tra teatro, danza e formazione con officine coreografiche, masterclass e laboratori pensati per avvicinare le persone e i ragazzi delle scuole al teatro e alla danza.

La peculiarità del PimOff è quella di offrire agli artisti in stagione un periodo di residenza in cui sviluppare un progetto che sia ancora in fase ideativa o vicino alla forma definitiva.


Prima novità dell’anno è la collaborazione con il festival friulano Contaminazioni Digitali, lo spin-off di In/Visiblecities il festival multidisciplinare, itinerante e diffuso sul territorio friulano che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani. Quest’anno il focus del festival è “Migrazioni: storie, percezioni, esperienze”; gli artisti saranno chiamati ad esplorare, ad ampio raggio, l’esperienza della migrazione, proponendo visioni e narrazioni alternative, sguardi “altri”, differenti punti di vista, anche in contrasto tra di loro. Al centro dell’attenzione, i racconti di vita, le pratiche di trasmissione della memoria, le diverse percezioni degli avvenimenti da parte delle popolazioni migranti e di coloro che le accolgono; le esperienze vissute nei paesi di origine, durante il viaggio e una volta giunti nei paesi di destinazione.
Contaminazioni Digitali farà tappa in anteprima al PimOff ed aprirà ufficialmente la stagione ad ottobre con il progetto multimediale Hunger della giovane compagnia siciliana DAF che sarà in residenza dieci giorni lavorando con i migranti richiedenti asilo del territorio sul tema del cibo come elemento essenziale alla vita.

Quest’anno alcuni degli artisti in stagione debutteranno con spettacoli che lo scorso anno il Pim ha ospitato in anteprima e ha visto crescere e strutturarsi in una forma finita.

Primo tra tutti lo spettacolo L’Età dell’Horror del coreografo Riccardo Buscarini, un duetto maschile sulla paura e il modo di vincerla stando insieme, che debutterà in prima assoluta a novembre.  Buscarini – vincitore di numerosi premi internazionali – terrà anche un laboratorio coreografico rivolto a danzatori e attori.

Ad inizio stagione ci sarà un altro gradito ritorno della danzatrice francese Marion Alzieu che porterà in scena W, una performance che nasce dall’incontro tra la danza e la musica. Marion danzerà sulla musica suonata dal vivo da Michael Avron, un polistrumentista ruandese con cui collabora da anni su altri progetti.
Marion sarà nuovamente in stagione ad aprile insieme alla danzatrice italiana Chiara Taviani nel debutto nazionale della performance Total Eclipse, che usa il fenomeno dell’eclissi come metodo di scrittura fisica e narrazione, ed è uno dei progetti selezionati all’interno di Citofonare PimOff.

Citofonare PimOff è la call che ogni anno viene indetta per sostenere gli artisti offrendo loro un periodo di residenza e un sostegno alla produzione.
Quest’anno il Pim ha selezionato tre progetti internazionali di danza che sono stati inseriti nella seconda parte della stagione.
Da marzo infatti il Pim ospiterà Vitaminas di María Casares González e Alexandra Surugiu, due danzatrici – una spagnola e l’altra rumena; partendo dal concetto di vitalità e benessere che le vitamine portano all’organismo, analogamente questo progetto coreografico si interroga  sulla relazione tra movimento e emozioni.
Infine, l’ultimo progetto di Citofonare PimOff è Still Moving/Is smartphone usage truly smart?, delle performer Ingvild Isaksen, norvegese e Masako Matsushita italo-giapponese. Si tratta di una performance che indaga come fattori esterni possono influenzare il nostro orologio biologico e i nostri comportamenti sociali, ma anche il movimento.

 

Nella parte centrale dell’anno c’è spazio per la prosa, con una rassegna di cinque spettacoli tra novembre e febbraio. Tre spettacoli mai visti a Milano, scritti e diretti da tre compagnie italiane molto apprezzate nel panorama del teatro contemporaneo, più una nuova giovanissima compagnia vincitrice di In-Box Blu 2017, la rete di sostegno del teatro emergente italiano. Completa la rassegna la mise en éspace del testo di Victoria Szpunberg, a cura di Milena Costanzo, che dirigerà quattro giovani attori, alla scoperta di un testo tradotto e rappresentato per la prima volta in Italia. L’evento fa parte di Fabulamundi. Playwriting Europe, network che promuove e sostiene la drammaturgia contemporanea in Europa.
Primo spettacolo della rassegna è Sempre Domenica del collettivo romano Controcanto, vincitore di In-Box Blu 2017, a cui seguirà  la mise en éspace della regista Milena Costanzo di Boys Don’t Cry, il testo di Victòria Szpunberg che fa parte di Fabulamundi Playwriting Europe.
Poi Freier Klang, un concerto di musica aleatoria con strumenti musicali e senza, eseguito da Sergio Licatalosi, Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur, sceneggiato da Rita Frongia e invisibilmente diretto da Claudio Morganti.

I riminesi quotidiana.com dopo essersi confrontati con i concetti di dominio, prevaricazione, sfruttamento porteranno in scena Monopolista, una delle loro ultime produzioni che racconta di due figure all’inseguimento di successo e denaro, ma totalmente incapaci – per natura e cultura – di farne una ragione di vita; prima dello spettacolo sarà indetto un mega torneo di monopoli aperto agli spettatori.

Ultimo spettacolo della rassegna è Gli Uccelli Migratori di Teatrodilina, che in modo poetico ed ironico racconta di una nuova vita che sta arrivando, delle persone che la stanno aspettando, del linguaggio degli uccelli, della paura di cadere e della vita che bussa alla porta e improvvisamente si rivela.

Due importanti progetti formativi verranno proposti quest’anno.
A febbraio Fish/Esperimento Partecipativo del collettivo Dynamis, che la scorsa stagione è riuscito a far innamorare del teatro i ragazzi delle scuole medie. Fish si interroga sugli stereotipi della nostra quotidianità cercando di far emergere, muovendosi al suo interno, l’acqua in cui siamo immersi. Per l’esperimento si cercano 40 volontari appartenenti alle seguenti categorie: insegnanti/educatori, creativi/artisti, genitori, inoccupati in cerca di lavoro.
Inoltre PimOff insieme a U.O.T Teatro alla Corte di Giarola, Teatro Akropolis di Genova e Carrozzerie n.o.t. di Roma sostengono nelle rispettive città il progetto formativo I Dance Strange, una ricerca aperta a diversi gruppi di lavoro per facilitare lo scambio di idee e di punti di vista differenti e per promuovere il messaggio della danza come linguaggio universale. Sarà un percorso di esplorazione aperto a tutti – professionisti e non – che si concentrerà sulla creazione coreografica a partire dal gesto “amatoriale”, inteso come gesto amato, autentico, personale, anche “strano”.

A Milano il laboratorio coreografico sarà condotto da Chiara Taviani e Giselda Ranieri.
Alla fine dei diversi percorsi nelle quattro città verrà organizzata una serata di scambio aperta al pubblico il 28 maggio 2018 al PimOff.

 


Libreria Antigone 
via Kramer 20 Milano
info@libreriantigone.com

Teatro PimOff
via Salvanesco 75 Milano 
www.pimoff.it

 

 

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